E' passato a "nuova vita" il caro fratello don Franco Maggiotto

Questi sono i veri "SANTI" ... abbiano un altro patrono ... (upl)

In memoria di don Franco Maggiotto 7-7-1937 al 12-20-2006

 
Dopo una lunga e dolorosa malattia il 20 dicembre 2006 a Obassano presso l'Ospedale San Luigi si è addormentato nel Signore, e passato a "vita nuova" don Franco Maggiotto, pioniere in Italia e nel mondo della causa dei sacerdoti sposati. Erano presenti la moglie Aurora e i figli Tabita e Alberto.

Sabato 23 Dic. alle 11,30 il rito funebre per don Franco ad Angronia nelle Valli Valdesi. Don Franco si torva  presso l'ospedale San Luigi di Orbassano (TO): rimarrà nella camera mortuoria fino a Sabato 23 Dic. ore 9.

Don Franco Maggiotto, 69 anni, è stato sposato da più di trent’anni. Ha vissuto ad Alpignano, vicino Torino. Ha sempre  rifiutato decisamente la qualifica di ex prete. Si è sentito sacerdote in eterno. "Sono prete, non ho mai smesso la tonaca, e sono felicemente sposato».  È stato animatore di tre comunità di base, una a Finale Ligure e due in provincia di Torino. Ha rotto con la chiesa ufficiale dopo una drammatica esperienza vissuta da un suo confratello verso la fine degli anni 60. Un prete si innamorò perdutamente di una giovane donna. Per le pressioni e le violenze subite da entrambi, questo prete si impicco' e la ragazza impazzì. «Per me - racconta don Franco - fu un’esperienza terribile che mi portò a rifiutare un modo d'intendere il sacerdozio antiumano, non biblico, perché in realtà proibisce all’uomo di incontrare l’altro. Nella Bibbia si afferma che "Non è bene che l’uomo sia solo", sono le gerarchie cattoliche ad essere nell’errore, non i preti che si sposano». Ma la critica di don Franco si è accentrata  principalmente su quello che lui definisce "il sistema platonico", quel sistema che rinchiudendo l’uomo su se stesso ne impedisce appunto l’incontro con l’altro e quindi gli fa negare l’essenza stessa del messaggio di Cristo (cf. ildialogo.org/preti sposati).

«La repressione sessuale sta dando frutti avvelenati in ogni diocesi. La Chiesa spende miliardi per tirare fuori dal carcere i preti accusati di pedofilia, ma nega ai sacerdoti sposati  ogni diritto»

(d. Franco Maggiotto)