Quale
assistenza ? Quale accoglienza ?
Quella
che possiamo dare noi del sito Chiesaincammino, con i nostri iscritti, con i
nostri simpatizzanti, con i nostri amici sparsi un pò dovunque.
Senza
grosse pretese, senza programmi troppi grandi, però con la voglia di fare
qualcosa per i nostri fratelli in difficoltà, dando seguito alle impegnative
idee espresse negli articoli, alle istanze evangeliche che sentiamo.
Assistenza
e accoglienza nel saper ascoltare, nel consigliare qualcosa di concreto, nel
fare incontrare la persona giusta, nel trovare insieme la soluzione più
opportuna.
Per
tre categorie di persone in particolare: sacerdoti che hanno lasciato il ministero,
suore che hanno lasciato il convento, donne con relazione problematica con un
prete.
Sacerdoti
che hanno lasciato il ministero: fatto il passo, se ne esce con le ossa rotte, in
tutti i sensi. Prima ti aiutano: il vescovo con amorevoli e illuminati consigli
e con la concessione dell'anno sabbatico, i Padri Venturini di Trento con
P. Franco Fornari in testa, padre Teobaldo de Filippo, francescano di Genova,
con la sua iniziativa ad hoc 'Aiuto al sacerdote'.
Ma
quando hai lasciato, tutti i problemi sono sulle tue spalle, quelli economici,
sociali, umani, psicologici, spirituali... E hai bisogno di parlare con
qualcuno che ti capisce, che ha fatto la tua stessa strada, che intuisce già
prima che tu parli. Per questa strada ci siamo passati tutti noi preti
sposati e sappiamo che è così, senza dubbio.
E
solo parlando si può trovare fiducia, si può passare da uno stato di
prostrazione ad uno di sufficiente sicurezza, addirittura ad uno di
serena autostima, nella convinzione che nella società e nel popolo di Dio
possiamo avere una marcia in più per i doni ricevuti dal Signore, nella
convinzione che Cristo,nostro fratello maggiore, è quello di sempre, che
nell'oceano della vita c'è possibilità di navigazione per tutti, peccato solo
fermarsi sul molo !
Nella
mia esperienza personale, devo ringraziare quelli di Vocatio che mi hanno
aiutato a capire tutte queste cose.
Suore
che lasciano il convento: sono tante, più di quello che si pensi. Alla condizione penosa di ex,
si aggiunge quella di essere donne, spesso tagliate fuori anche dall'età
quando tentano di farsi una famiglia e di trovare un lavoro. Se poi sono
extracomunitarie, le difficoltà e i rischi aumentano.
Donne
con relazione problematica con un prete: che difficilmente escono allo scoperto e chiedono
aiuto solo quando non ne possono più. Quello che porta alla ribalta la cronaca
quotidiana è solo la punta di un iceberg e a pagare la relazione sbagliata sono
soprattutto le donne, a volte 'sedotte e abbandonate'
e
per di più costrette a tenersi tutto dentro.
Ognuna
ha un caso personale, ognuna un percorso particolare, per ognuna ci vuole una
parola adatta, agendo con umiltà, buonsenso e preparazione.
Questa la nostra assistenza, questa la nostra accoglienza !
Siamo
rintracciabili con i recapiti della redazione e del webmaster e con i miei
personali
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Giuseppe
Zanon