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E DIO PARLÒ
ARBRESH
di Annachiara Valle
in "Jesus" - aprile 2008 - n. 4 - p.70-78
Tutto l'articolo qui: http://www.stpauls.it/jesus/0804je/0804je70.htm
e qui: http://www.stpauls.it/jesus/0804je/0804je75.htm
[...] la donna da noi è molto valorizzata». La Chiesa greco-cattolica, infatti, ammette il matrimonio per i propri preti, che può essere celebrato soltanto prima dell'ordinazione sacerdotale, e questa può essere ricevuta dopo un periodo di formazione comune e dopo espresso consenso della moglie. «Ed è una benedizione» sottolinea il rettore del seminario, sacerdote sposato e padre di tre figlie. «E’ una vocazione che si porta avanti insieme. Penso che la gente ci veda più vicini alla loro vita quotidiana, è portata anche a fidarsi di più», dice.
A Cosenza, dove papàs Lanza è stato nominato parroco da pochi anni, la sua è l'unica chiesa di rito bizantino e lui è l'unico sacerdote sposato. «All'inizio, vedermi per strada con la mia famiglia creava qualche curiosità. Ma è durato poco. Per la gente oggi è normale considerare me e mia moglie una normalissima coppia. E non c'è più chi resta sorpreso se, telefonandomi a casa, si sente rispondere da una delle mie figlie "papà torna più tardi". Non c'è stata nessuna difficoltà per questo, anzi credo che l'essere sposato mi sia stato di grande aiuto quando si è trattato di inserirsi in città».
pp. 73-74

[Papàs Domenico Randelli] Assieme alla moglie Anna Maria, si occupa dei 2.500 abitanti di Cantinella «Mia moglie è per me un aiuto e un punto di riferimento importante. Anche il paese ha visto in maniera molto positiva il mio essere un prete sposato, Ci hanno accolto molto bene, e anzi si rivolgono a noi anche in quanto coppia. Si sentono più capiti nelle loro esigenze familiari».
p. 77
