IL MATRIMONIO NON  È MAI ESISTITO!

 

(omissis..)

 

Il Portogallo è un Paese sempre meno cattolico: nel ’60 si sposava in Chiesa il 90,7% dei lusitani, nel 2006 solo il 52%.

 

In Italia, banalizzazione o meno, continua a convenire sposarsi in Chiesa, come conferma la notizia data dalla stampa.

 

Il tribunale di Bari nega ad una signora, dopo nove anni di matrimonio, una figlia, una separazione giudiziale e una sentenza di divorzio, il diritto a ricevere l'assegno mensile dal marito perché il matrimonio non è mai esistito.

 

Il marito ha dimostrato di aver contratto il matrimonio per le pressioni della donna che aspettava la figlia. Non era convinto, al momento delle nozze, di assumere gli oneri e gli impegni che derivano dal matrimonio.

 

L’uomo aveva ottenuto dalla Sacra Rota, proprio nei giorni in cui veniva pronunciato il divorzio, una sentenza di nullità delle nozze.

Niente matrimonio, niente assegno per l’ex coniuge.

 

Questa è la cura che hanno del matrimonio e della famiglia i vescovi? Come hanno intenzione di pronunciarsi davanti a questo arbitrio? Alla Chiesa quanto conviene avere il proprio matrimonio di sopruso e privilegio?

Dichiarazione di Diego Sabatinelli – segretario lega italiana per il divorzio breve