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Riesumazione
ed ostensione della salma imbalsamata di Padre Pio
di Walter Mendizza
In passato
la Chiesa ha lasciato che si pensasse che dallo stato di conservazione di un
corpo si potesse desumere una qualche conferma di santità.
Oggi, purtroppo, le cose stanno ancora
peggio:
l'imbarazzante traffico di fronzoli inutili e
orpelli superflui si ramifica intorno ai santuari come una metastasi. E le
autorità religiose indulgono su tale commercio incoraggiando la speculazione.
C’è da
scommettere che la Chiesa lascerà che si presuma la santità di Padre Pio, non
dalla memoria delle sue opere, ma dal grado di similitudine della maschera
creata ad hoc dai bravi artigiani
inglesi. Roba da farlo rivoltare nella tomba.
Qualcuno
parla di popolo bue.
Tuttavia la devozione
popolare che porta a San Giovanni Rotondo migliaia di fedeli, attesta un
bisogno di sacralità, certifica la speranza di un superiore conforto, la
necessità di sicurezza. Si tratta dello stesso bisogno di sicurezza che ha
fatto votare e svoltare a destra nelle ultime elezioni.
Un bisogno di
protezione che ribadisce, semmai ce ne fosse bisogno, che stiamo diventando un
popolo di smidollati:
tutto ormai viene
visto in funzione della sicurezza e quando muore qualcuno per un incidente o
perché viene ucciso, fiumi di inchiostro si riversano sui giornali.
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Non andremo
lontano se non ci decidiamo di crescere e crescere in fretta. L’ostensione
delle spoglie di Padre Pio fanno orrore, ma non per il commercio di santini e
immaginette da quattro soldi e neppure perché non si vede all’orizzonte qualche
religioso serio che se la senta di comportarsi come Gesù nel tempio scacciando
a pedate tutti quelli che si trovano a comprare e a vendere e magari
rovesciando i tavoli e le sedie dei commercianti.
No, nulla
di tutto questo.
La riesumazione di Padre
Pio mi terrorizza perché ci parla del nostro presente e del nostro futuro, ci
bisbiglia come siamo, ci sussurra di come saremo-----
La riesumazione e ostensione delle spoglie di Padre Pio nel
quarantesimo anniversario della sua morte suscitano molte perplessità. Il culto
dei santi dovrebbe essere vietato dalla Chiesa, perché è Dio stesso che così
vuole nella Bibbia.
Tuttavia la Chiesa ha capito fin dagli albori della cristianità
che rendere merito a chi si è mostrato integro nella fede prendendolo come
modello per invocarne la protezione, incardina un forte sentimento religioso
nel vissuto quotidiano dei credenti.
Per questo motivo, la Chiesa invece di ostacolare queste derive feticistiche che antepongono il santo di turno allo stesso Gesù, le alimenta spudoratamente.
Mi chiedo
che senso abbia rovistare tra i resti del presunto santo cappuccino cercando
chissà cosa dentro la putrescente decomposizione delle sue membra e lo sfacelo
del suo corpo.
Mi chiedo
che senso possa avere la macabra ricostruzione di una maschera in lattice
fedele in tutto e per tutto alle sembianze di Padre Pio che copra il volto e
nasconda il suo viso ammuffito e deteriorato.
A quanto
pare non siamo lontani dal medioevo, da quel medioevo dove apparivano in
continuazione reliquie che diventavano oggetto di superstizione e si
moltiplicavano fraudolentemente per farne commercio.
Da NotizieRadicali. Maggio 2008
(Cortesia di A. Percelsi)