Sono felice dell'iniziativa della Federazione, anche se, a causa del mio limitato tempo, non potrò essere utile più di tanto. Il mio contributo all'idea: - inserirci nella Federazione Internazionale dei preti sposati utilizzando anche la loro pubblicazione (Ministerium Novum) che potrebbe tradurre gli articoli anche in italiano - non fare troppe teorie, ma dar vita a qualcosa di pratico come può essere una cooperativa o qualcosa del genere che si occupi dei problemi dei preti e delle suore che lasciano il ministero e delle loro famiglie. (Esempio: iter per chiedere la "riduzione" allo stato laicale se vogliono contrarre matrimonio religioso, un centro di prima accoglienza se non sanno dove andare, aiutare a cercare un lavoro che sia congeniale alla coppia, regolarizzare posizioni INPS...) - cominciare a proporre una spiritualità della coppia del prete sposato. Molti rimangono preti e basta e la moglie non c'entra nella loro vita. - instaurare un dialogo con le Conferenze Episcopali Nazionali - proporre una teologia del sacerdozio che svincoli il ministero sacerdotale dalla sua esclusiva mascolinità, dal senso del "sacro", dal ruolo di "autorità religiosa" spesso conferito ai preti.
Ernesto