(Anno A)
(04/05/2008)
LITURGIA DELLA PAROLA
Prima lettura (At 1,1-11)
Dagli Atti degli Apostoli Nel mio primo
libro ho già trattato, o Teofilo, di tutto quello che Gesù fece e insegnò dal
principio fino al giorno in cui, dopo aver dato istruzioni agli apostoli che si
era scelti nello Spirito Santo, egli fu assunto in cielo. Egli si mostrò ad
essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, apparendo loro per quaranta
giorni e parlando del regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò
loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere che si adempisse la
promessa del Padre "quella, disse, che voi avete udito da me: Giovanni ha
battezzato con acqua, voi invece sarete battezzati in Spirito Santo, fra non
molti giorni". Così venutisi a trovare insieme gli domandarono:
"Signore, è questo il tempo in cui ricostituirai il regno di
Israele?". Ma egli rispose: "Non spetta a voi conoscere i tempi e i
momenti che il Padre ha riservato alla sua scelta, ma avrete forza dallo
Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in
tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi confini della terra". Detto
questo, fu elevato in alto sotto i loro occhi e una nube lo sottrasse al loro
sguardo. E poiché essi stavano fissando il cielo mentre egli se n'andava, ecco
due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: "Uomini di Galilea,
perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto
fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare
in cielo".
Salmo responsoriale (Sal 46) Rit.:
Ascende il Signore tra canti di gioia.
Applaudite, popoli tutti, acclamate Dio
con voci di gioia; perché terribile è il Signore, l'Altissimo, re grande su
tutta la terra. Ascende Dio tra le
acclamazioni, il Signore al suono di tromba. Cantate inni a Dio, cantate inni; cantate
inni al nostro re, cantate inni. Dio è
re di tutta la terra, cantate inni con arte. Dio regna sui popoli, Dio siede
sul suo trono santo.
Seconda lettura (Ef 1,17-23)
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli
Efesini Fratelli, il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria,
vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una più profonda conoscenza
di lui.
Possa egli davvero illuminare gli occhi
della vostra mente per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale
tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi e qual è la straordinaria
grandezza della sua potenza verso di noi credenti secondo l'efficacia della sua
forza che egli manifestò in Cristo, quando lo risuscitò dai morti e lo fece
sedere alla sua destra nei cieli, al di sopra di ogni principato e autorità, di
ogni potenza e dominazione e di ogni altro nome che si possa nominare non solo
nel secolo presente ma anche in quello futuro. Tutto infatti ha sottomesso ai
suoi piedi e lo ha costituito su tutte le cose a capo della Chiesa, la quale è
il suo corpo, la pienezza di colui che si realizza interamente in tutte le
cose.
Acclamazione al Vangelo (Mt 28,19.20) Alleluia,
alleluia. Andate e ammaestrate tutte le nazioni, dice il Signore. Ecco: io sono
con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo. Alleluia.
VANGELO Mt 28,16-20 Dal Vangelo secondo
Matteo In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che
Gesù aveva loro fissato. Quando lo videro, gli si prostrarono innanzi; alcuni
però dubitavano. E Gesù, avvicinatosi, disse loro: "Mi è stato dato ogni
potere in cielo e in terra. Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni,
battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando
loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i
giorni, fino alla fine del mondo".