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VERSO UN KAMA SUTRA CATTOLICO

di GORDON J. HILSMAN

 

Gordon e sua moglie Nancy fanno parte del gruppo dei preti sposati di Seattle. Lui è coordinatore dei servizi spirituali all’Ospedale St. Joseph nella citta’ di Tacoma.

 

Nel 25 anniversario del nostro matrimonio, io e mia moglie abbiamo ascoltato una serie di CD di Wendy Doniger, esperta del famoso classico indù del IV secolo, Il Kama Sutra. Mi è accaduto così di sentirmi pronto per approcciare una formulazione generica del “Kama Sutra Cattolico”, un insieme di tradizioni cristiane revisionate e rifinite, in onore dell’aspetto sessuale in amore, come parte intensamente spirituale.

 

Nel Kama Sutra originale (letteralmente Le Regole dell’Amore), l’autore del IV secolo Vatsyayana, raccolse, commentò ed abbellì 800 anni di scritti Indù riguardo l’amore sessuale e le relazioni sentimentali in rapporto alle tradizioni religiose del suo tempo. Se il suo scritto è ritenuto un trattato che iper-enfatizza l’aspetto sessuale e pornografico, il nostro libro potrebbe essere considerato sia religioso che spirituale. E’ un tentativo per armonizzare le gioie del sesso, insegnando a prolungare i suoi effetti sulla qualità della vita, legandolo al mistero imperscrutabile delle tradizioni religiose.

 

Il cattolicesimo ha bisogno di un simile tentativo. Secondo il Dott.

 Doniger, il Kam Sutra originariamente era a metà tra due tradizioni indù distinte e separate, una che spiritualizzava la sessualità terrena e l’altra che rappresentava un gruppo “di rinuncia” che insegnava che il celibato era una qualità religiosamente superiore.

Se da una parte Vatsyayana enfatizzava chiaramente il primo approccio, incluse anche punti di vista relativi al secondo. Il dibattito se la gioia naturale del sesso fosse un terreno spirituale positivo, o una distrazione dall’eccellenza spirituale, continua ancora oggi nella chiesa cattolica.

 

Nessuna tra le maggiori religioni, tranne l’induismo – Giudaismo, Cattolicesimo, Confucianesimo, Islam o Buddismo – hanno mai prodotto una letteratura così dettagliata sui valori religiosi della spiritualità legata all’esperienza sessuale. Ma molti fattori sociali hanno contribuito alla necessità di formulare un Kama Sutra cattolico.

 

Trenta anni fa il termine “spiritualità” veniva usato raramente al di fuori della cerchia cattolica. Nell’ultimo decennio, comunque, la società americana ha cercato sempre di più prospettive spirituali sui temi fondamentali della vita – nuovi modi per comprendere la via verso una profonda felicità terrena.  L’approccio alle prospettive morali sulla sessualità che ha dominato per secoli hanno sminuito la ricchezza e il potere dell’amore sessuale sulla completezza dell’anima. Un approccio semplicistico tipo “questo è sbagliato, questo è giusto” alla complessità dell’esperienza umana non rende giustizia ad alcune esperienze spirituali chiave della vita. Una visione strettamente moralista lascia da parte l’amore umano, il valore su chi il cristianesimo si basa, riducendo le relazioni umane formative a mere infrazioni che meritano sdegno.

 

Qual è il senso spirituale di una delle esperienze più entusiasmanti della vita umana, l’amore sessuale ad essa correlato? Quale era il proposito del Creatore stabilendo una modalità così intensa e piacevole nella relazione tra un uomo e una donna ai fini procreativi? La sessualità di per sé sembra dover rimanere di fatto un mistero per l’umanità di tutti i tempi, e l’amore sessuale è cosa ancor più complicata.

 

Ma, nel nostro tempo, una comunità di cattolici impegnati che formulino qualcosa tipo un Kama Sutra cattolico può determinare il fatto che molti modi in cui le relazioni intime agiscono sullo spirito, riflettano chiaramente la presenza di Dio così come avviene in altre esperienze religiose, in cui il sesso non viene considerato una cosa negativa “a priori”.

 

I rapporti sessuali al di fuori di una unione santificata sono di esempio. Se non condannati a priori, alcuni rapporti sessuali al di fuori del matrimonio risulterebbero spiritualmente arricchenti. Non pochi matrimoni cattolici, forse addirittura la maggioranza, sono iniziati dopo esperienze sessuali consumate. Alcuni rapporti sessuali avvengono senza amore, naturalmente, e si continuerà a guardarli come distruttivi. Ma se consideriamo i rapporti prematrimoniali nell’ambito del peccato di fornicazione, viene a mancare il lavoro profondo dello Spirito del Creatore nella vita di molta gente.

 

Un Kama Sutra cattolico può servire ad evidenziare la necessità di rivalutare la virtù della castità verso un progetto esistenziale che unisca sesso e amore a servizio della pienezza di vita. Se visto in quest’ottica, le prospettive moralistiche rigide verrebbero relegate al giusto posto, cioè strumenti per coltivare comportamenti dannosi invece che definire come ciascuno debba agire per ritornare al senso originale dell’umanità.

 

(Traduzione di Stefania Salomone)

 

Gordon J. Hilsman è un medico educatore pastorale di Tacoma, Wash, e autore di Intimate Spirituality: The Catholic Way of Love and Sex (Spiritualità intima: la prospettiva cattolica sull’amore e sul sesso) e master del sito web www.intimatespirituality.com.

National Catholic Reporter, 4 aprile 2008.