[Riceviamo questa lettera da Adolfo indirizzata ad Umberto (detto Carlo V) ed intesa per pubblicazione sul sito]

 

Ci sarebbe veramente da piangere ! (Adolfo- Mariangela)

 

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Un saluto a tutti. Per chi avesse delle allergie genetiche (come me per il sacro già anche solo ambientale) o le avesse acquisite e di cui ormai non può farne a meno a sua difesa ideologica-gastronomica, anticipo il menù odierno.

Lettore avvisato... mezzo salvato.

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Rivestirò con un pizzico di fantasia i fatti di Roma (Sala congressi-informazione nel Parlamento italiano)

 

Farò un parallelo tra gli Esseni “solitari” cenobiti (χοινοσ. Koinos; βιοσ, bios= vita comune) e chiesaincammino..

 

Un accenno:

 

1) alle “quattro mele marce” di Mons. Fisichella e sulla sua residenza romana Pentahouse

2) alle forti esplicite motivazioni bibliche teologiche di Barbero in Tempo di restare

3) Al commento omiletico sulla zizzania e considerazioni rasserenanti sacramentarie di Bruno Marini

[ Punto quattro (4) omesso perche' non e' parte, tema, o scritto appartenente a questo sito ... ]

5) Focalizzazione sulle sale di audizione a scompartimento stagno del sito chiesaincammino, spazi insonorizzati dove uno può sentire in cuffia. solo ciò con cui è amalgamato. Solo cioè musica sacramentaria .. Soltanto annotazioni-peana sul tempio di Gerusalemme ma anche, fortunatamente per chi come me avesse già avuto in regalo dalla coscienza di credere nel Monte Garizim, quello della samaritana che ne parlò al Nazareno, per cui penso serenamente di poter fare a meno del primo...

[ Punto sei (6) ... omesso in quanto non presentato o trattato in questo sito ...]

 

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Si parte..

 

Un grazie per la fatica, per il costo economico e l’impeccabile organizzazione, con partecipanti registrati come chiesa in cammino, Umberto, Fausto, Paolo, e altri... per presentare un filmato addirittura nella Sala Conferenze Parlamento italiano..

Mi ha fatto piacere che questi amici conferenzieri, non si siano soffermati solo lungo il Mar Morto, come il gruppo religioso degli Esseni contemporanei al Nazareno e che lui è andato a conoscere; decisi di stare lontani dalla gente, fare tante abluzioni purificatrici purché la “vasca” contenesse almeno tanta acqua da coprire il corpo dall’ombelico in giù.

Bei tipi religiosi anche costoro! Una parte di loro non detestava il matrimonio come tale ma era convinta che “la donna in se stessa non potesse restare fedele ad una sola persona.”

Quindi era meglio restare celibi. Coltivare in pratica anche forme di larvata omosessualità vivendo praticamente solo tra uomini.

 

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Umberto ed amici non si sono limitati a fare gli Esseni, a parlare e dibattere un tema scottante in una sala “privata” del Parlamento italiano in cui si poteva entrare solo con apposito invito e debita acconciatura sartoriale. In una famosa Piazza di Roma, alla sera, hanno presentato a viva voce lo stesso problema della pedofilia di sacerdoti celibatari (peccaminosi segaioli solitari, detto ciò pacificamene, senza cattiveria, ritenuti tali dall’universale buon senso popolare; indottrinati celibatari come tali fin da ragazzi dalla Prima media dei seminari minori.

 

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Sono pure riconoscente a questi amici in trasferta romana per il coraggio anche dal punto di vista legale (per possibili denunce diffamanti, ritenute tali, da coccodrilli giuridici, convinti che la cosa sia solo un semplice “bubbone di quattro mele marce”.

 

Questo, già secondo l’esperto di raccolta mele, Monsignor Fisichella,.. residente in una “Pentahouse romana" (significa cinque case?) ..con madre, una donna a servizio come cuoca, un’altra per le pulizie; un autista per andare e venire dall’Università o per essere presente nel suo Sant’Uffizio come esponente incaricato di questioni riguardanti il “Crimen sollicitationis”.

 

Altra grande soddisfazione che voglio esternare proprio come povero sereno credente: Il materiale presentato sulla vetrina del sito, dopo Roma, ho notato che continua ancor più a “peggiorare” ideologicamente.. E’ stato perfino presentato il dirompente riassuntivo Barbero Tempo di restare con referenze precise a Barbaglio risparmiandoci un librone ricchissimo di contenuti ma visivamente impressionante, utile,“pedante” come una rubrica telefonica)

 

"Il Nazareno non ha mai proclamato di essere il Messia

e come Gesù giunse ad essere chiamato Messia,

resta uno dei più grandi enigmi delle origini cristiane" .

 

da GIUSEPPE BARBAGLIO, Gesù ebreo di Galilea, Dehoniane, pag. 604

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Materiale pericolosissimo quello che ho citato-secondo me -che può indurre facilmente qualcuno a vivere già e morire da credente nel Nazareno,

non più nel Cristo, l’Unto sacerdote; non nel Figlio di Dio; non nato da una vergine per opera dello Spirito Santo, ma da una giovane donna.

(Solo nel quinto secolo, la proclamazione fideistica di questo dogma.)

 

* Ci sarebbe veramente da piangere...

 

Per dovuta serietà di informazione, tutta questa pericolosità quotidiana, è però affiancata da testi decisamente ortodossi, come l’ultimo di Bruno Marini (che saluto) e che presenta tutti i sacramenti e lo Spirito Santo.

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Anche per Bruno Marini, teologicamente-fortunato lui- va tutto bene

Per fortuna –aggiungo io-che il sistema endocrino che la Natura gli ha regalato ha indotto pure lui a seminare “zizzania” su cui disserta con cognizione di causa individuandola addirittura in attuali precise escrescenze.

Pure lui - mi spiace che arrivi a sperare in qualche possibile cambiamento circa il celibato.

Ma se il ragionamento non fa una grinfia ..perché, Bruno, non provi già ad infrangerla? Anche tu, Bruno, manifestando pubblicamente ciò non contribuisci a rendere flaccidi e languidi i freni inibitori anticelibatari?

Per me ..sei un autentico-pericoloso birichino! (anche se con una c sola!)

 

In confidenza.

 

Mi piacerebbe tanto che amici come Bruno facessero uno sforzo di leggere anche altre argomentazioni, quantomeno di denunciarne sul sito pubblicamente la pericolosità; la demoniaca perfidia, l’autentica e subdola “zizzania” che è insita in molecole già genicamente modificate alla partenza, di tanti articoli in modalità Barbero- Spinetoli Barbaglio...(Se Gesù non è il Messia! che ci sta a fare l’Ordine Sacro? La gratia ex opere operato)

Anche la estiva questione digestiva enzimatica della Messa in latino (e il non soffermarsi invece sulla vera o meno questione della resurrezione del Figlio di Dio!) è solo un diversivo per parlare.. della borghesia nera, naturalmente di destra per il commentatore o riferire pur con simpatia clinica di altri che psicologicamente hanno bisogno di continuità abitudinarie che potrebbero trovare semplicemente iscrivendosi all’Accademia della Crusca dove si susseguono a scadenza fissa programmata audizioni in perfetto latino ciceroniano.

 

Scomparti edilizi separati

Finora ho l’impressione che a causa di motivi solo personali, di sicurezze di cui non si vuole e non si può fare a meno, il prezioso sito chiesaincammino sia ancora una vetrina a scomparti separati, con pareti insonorizzanti per cui nemmeno gridando, altri, a pochi metri sentano una voce diversa dalla loro…

E’già tanto però sapere che, volendolo si può finire cliccando anche nella sala di audizione accanto per riflettere-assimilare-confrontarsi su musica diversa.

 

Ascoltare per esempio anche il rap musicale gioioso di un figlio di Umberto, detto Carlo V, perché ha dato grossi fastidi battendo la Lega italo-francese  germanica di papa Clemente VII. (Un de’Medici)?

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Detto sottovoce.

Se questo assorbire idee alla Barbaglio-Spinetoli. Barbero, il Trio dell’eresia totale,.. portasse a turbamenti psicologici –psichiatrici anche minimi, per me va bene salvaguardare ogni tipo di credenza .

 

[ Paragrafo tralasciato perche' non si riferisce a temi presenti o pertinenti al sito.]

 

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[Altro paragrafo tralasciato perche' l'argomento non è presente o pertinente a  questo sito; oppure perche' riferisce dettagli strettamente personali.]

 

Termino.

Ci sarebbe da piangere... ma ci sovviene ancora il libro degli evangeli, libro dove pur sono contenute falsità sovrumane a non finire.

Una soltanto? Matteo 27,25 assolve pienamente Pilato ed impudentemente scrive che "tutto ( ripeto tutto) il popolo ebreo voleva la morte del Nazareno".

Altro che togliere nel ventesimo secondo la dicitura oremus et pro perfidis Judeis, abrogata da Giovanni XXIII . Da questa data, non c’e quindi più, nel messale latino.

Ma.. Avete mai sentito anche prima del perfidis.., chiedere ufficialmente perdono di ciò che ha scritto questo santo evangelista Matteo?

 

Accennavo sopra agli evangeli. Non si deve piangere: “Si lasci che i morti (le Pro loco religiose) seppelliscano i loro morti.”.

 

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Dal Monte Garizim

 

Un saluto affettuoso da Mariangela-Adolfo

(solo ancora amichevoli osservatori, a tempo perso, di queste questioni)

 

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Risposta di Umberto:

 

Carissimi Adolfo e Mariangela:

 

come vedete ho tralasciato alcuni punti e paragrafi per le ragioni indicate. Non è che si voglia fare gli Inquisitori, ma abbiamo preso come guida e regola generale di non entrare in argomenti personali o temi che non sono direttamente collegati ed annunciati su questo sito.

 

Piccola osservazione: "penthouse" sembra che si riferisca più al piano (attualmente all'ultimo) con tetto pendente che al numero cinque "case o camere".

 

(Illustrazione tratta da dizionari reperiti su internet)

Penthouse:

an apartment, especially a luxuriously appointed one, built on to the roof of a tall building.

Also as adj  Example: penthouse suite.
Dutch: penthouse (het)
French: appartement (m) de grand standing
German: Penthaus (nt)
Italian: attico
Spanish: ático de lujo

 

Etymology:

M.E. pendize, c.1325, from Anglo-Fr. pentiz, aphetic of O.Fr. apentis "attached building, appendage," from M.L. appendicium, from L. appendere "to hang." Modern spelling is from 1530, by folk etymology influence of M.Fr. pente "slope," and Eng. house (the meaning at that time was "attached building with a sloping roof or awning"). Originally a simple structure (M.E. homilies describe Jesus' birthplace in the manger as a "penthouse"); meaning "apartment or small house built on the roof of a skyscraper" first recorded 1921, from which time dates its association with luxury.

 

Per il resto, tutto bene. Chi ha orecchi da intendere intenda...

 

Sono felice che Adolfo ci dedichi almeno il tempo perso... così, in quelche modo, non  l'ha proprio sprecato!

 

Noi di tempo da perdere ne abbiamo "zero". Vedete, volevo venirvi a trovare quando sono stato in Italia, ma credetemi, non ho avuto un "giorno" dospinibile... neppure per andare a trovare i miei a Trento. Sara' per la prossima volta.

 

Cari saluti,

 

Umberto, detto Carlo V