Caro Fausto,
Ho letto la tua seconda lettera al predicatore del papa. Bravissimo, sei una
spina nel fianco. D'altra parte chi ha sofferto deve farsi sentire anche se,
come dici tu, è dura.... Ma non ci sono altre scelte. La strada da Gerico a
Gerusalemme e' obbligatoria e tu sai meglio di me che è in salita e sai dove
porta. Non si puo' stare ai margini della strada.
Ho visto che sai trovare le parole piu' adeguate, per chiarire il
problema, senza stufare, ma anche senza mollare la presa con precisione
documentaria ma anche arricchente e riflessiva.
Io ti ho reso testimonianza presso alcuni amici, e dentro il gruppo del mio
centro di ascolto e del gruppo Caritas Missionario. Sto proponendo la tua
testimonianza ai nostri gruppi anche se buoni, sono ancora molto
prete-centrici.....quando introduco certe problematiche di attualizzazione
della Parola, mi dicono che colpevolizzo. Io rispondo che queste cose (chiesa
americana e contorni) non le ho lette sui libri ma mi sono state riferite da
amici, che ho ospitato, io sono uno che naviga contro...
Ho ricevuto in questo periodo alcune soddisfazioni: il mio preside e' venuto a
farmi visita nella mia aula di extra-comunitari e ha cercato di accorciare le
dstanze, perche' in pubblico gli ho fatto fare brutta figura, facendogli notare
che la scuola per adulti e' una cosa seria e che il dialogo e' una strada
obbligata per chi vuole comandare: e' sbiancato un poco in volto, pero' altri
mi hanno dato ragione. Mi ha detto che mi comporto come un battitore libero.
Gli ho risposto che in una scuola di battitori fissi e di esecutori di
ordini non guasta affatto anzi...
Ho presentato una programmazione contro corrente che parla di
Acqua, Cibo, Materie Prime, Clima e Immigrati e Pace... e non solo...
La seconda soddisfazione me la sono presa con i
giovani, soprattutto donne: abbiamo proiettato nel nostro cinema Sereno, un
film africano sul problema delle mutilazioni genitali femminili. Sono stato
chiamato ad animare il dibattito in due occasioni con studenti delle scuole
superiori della città: sono riuscito a coinvolgerli. Ho fatto dire loro le
ultime parole. Mi piace molto stare con i giovani soprattutto con le donne:
"se istruisci una donna educhi un popolo..."
Non sono ancora in pensione e sono già impegnato su alcuni
fronti....pero' le vostre tematiche che sono state anche le mie, mi piacciono,
anche se non gradisco forzature e fraintendimenti.
A proposito: ho già letto la tua II Parte: la trovo impostata bene. Hai fatto
bene ad insistere sul fatto dei disturbi della persona e non sul sesso. I
comportamenti sessuali errati o devianti sono la conseguenza del primo problema
non risolto. In questo senso bisognerebbe assolutamente cercare e trovare
quella ricerca fatta dall'università gregoriana, da parte di due grossi
professori (Fuchs o Alfaro?) che poi l'hanno resa nota. Io ricordo di averne
letto recensione sulla rivista Rocca. Penso che la ricerca risalga a circa 25
anni fa, ma per autorità e competenza degli autori era una pietra migliare
sull'argomento.
Ho visto che concedi poco allo scandalismo e vai
alla ricerca delle radici dei problemi. Questo e' indice di una serietà e
serenità che alla fine rimangono, perche' sono di qualità, che già di per se
stessa è una denuncia e una provocazione.
Ciao,
Carlo Castellini