Commento alla lettera di Giuseppe Zanon inviata a OGGI

 

Ringrazio Giuseppe per il contributo della lettera a cui mi riferisco. Molto bene tutti i quattro punti, centrati e circostanziati. A dir il vero a me importa poco che facciano santo o meno Giovanni Paolo II. Credo che la questione dei "santi" debba essere messa totalmente da parte perchè non è possibile sapere con assoluta certezza, neppure per il papa o la curia, chi è o chi non nella "pace eterna" del Signore. I miracoli possono essere solo dei segni, ma sono sempre soggetti all'interpretazione umana che è fallibile e puo' anche, in certi casi, essere faziosa. In tutti i casi, aggiungerei ancora un paio di detraenti, o per lo meno ritardanti, a quelle già elencate da Giuseppe:

 

5.     La mancanza di carita' e di rispetto verso l'innumerevole schiera di dissidenti che sotto il suo pontificato sono stati abbattuti e maltrattati senza pietà o misericodia cominciando con l'Arcivescovo Romero, Hanz Kung, ecc. anche quando erano disposti a sottomettere e discutere le loro idee ed opinioni.

 

6.     L'ostinazione a non accettare i consigli e gli avvertimenti dei Sinodi Vescovili, ma sopraffarli con tematiche e conclusioni prestabilite, stravolgendo così lo spirito e le direttive del Concilio Vaticano II che aveva molto chiaramente raccomandato la collegialità e l'ascolto del Popolo di Dio rappresentato dai suoi Pastori, i Vescovi.

 

Umberto P. Lenzi

 

PS - Nel 1997 il Dottor Hanz Kung ha dichiarato ... "Non ci sarà pace tra i popoli finché non ci sia pace tra le religioni."