From: Giuseppe Zanon
To: Sante Sguotti
Sent: Sunday, March 09, 2008 11:31 AM
Subject: Re: grazie per "Buona Domenica"
 

Carissimo don Sante,

 

        ho letto attentamente il tuo scritto a proposito della tua comparsa in televisione sul tema del celibato e vorrei, fraternamente e senza pretese, fare una chiacchierata con te.

 

Di interventi in televisione di preti sposati ne ricordo tanti in questi anni, più o meno riusciti, anche perchè si va con le idee chiare ma poi lì ci sono gli altri con le loro regole e i loro interessi.

Il tuo intervento, di certo, spacca, apre e porta sulle piazze un dibattito che prima rimaneva circoscritto.

 

Forse non era l'ambiente adatto, 'Buona Domenica' la vedo meglio per altri dibattiti, meno colti e più gridati.

 

Grazie ! comunque che a nome anche dei preti sposati di sei tuffato nella fossa dei leoni, come Daniele della Bibbia, per portare avanti la causa. Comunque sempre meglio di Cionfoli che ha fatto una sparata colta e non opportuna in quel momento.Se era per farsi bello, andava bene, di certo non è stato costruttivo.

 

La questione del celibato opzionale va avanti, tu le hai dato una spinta; pensa alla petizione dei preti brasiliani in questi giorni:non è una sparata, è una domanda spontanea di preti radunati col loro vescovi e con alcuni preti

sposati ufficilamente delegati per quel convegno, tutti consapevoli che il 35% per cento il celibato non lo osserva.

 

Mi permetti un consiglio ?

Penso che tu, don Sante, debba metabolizzare lentamente e tranquillamente il passo che hai fatto;rivedere il tutto

da solo, con la tua famiglia, con i tuoi amici fidati. Te lo dico perchè questo è il percorso che ogni prete sposato deve fare per recuperare fiducia e serenità.

 

Fatto questo, direi che bisognerebbe cercare credibilità in tutto quello che fai perchè mi darai atto che certe cose sono discutibili, anche per chi tifa per te ( portare il colletto da prete e il clergyman durante la trasmissione in TV, il primo capitolo del tuo libro dove indulgi ai gusti morbosi di certi lettori..., ecc.).

 

Fatto questo, prendi coscienza delle tue possibilità e di quanto effettivamente è nelle tue mani. Sei giovane e puoi impostare un programma a lungo termine, data la tua cultura, la tua esperienza sacerdotale, l'aiuto della tua famiglia e dei tuoi amici, soprattutto partendo dalla Parola di Dio che non è appannaggio della chiesa ufficiale e partendo anche dal tuo sacerdozio per il quale potrai anche celebrare la Messa in ambito familiare e ristretto ( senza indispettire la gerarchia).

 

Tutte queste cose non erano possibili a noi preti sposati degli anni '60 e '70, i problemi erano più pressanti dei programmi ! A te sarà facile fare tante belle cose curando validamente il tuo sito ( programma culturale ) e con-

ducendo una Comunità di persone in ricerca di vita spirituale e di impegno cristiano ( programma pastorale).

 

Con tanti auguri e scusandomi un pò per i consigli gratuiti. Ma ci capiamo. Ciao

 

Giuseppe Zanon

prete sposato

www.chiesaincammino.org

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From: Sante Sguotti
To: Undisclosed-Recipient:;
Sent: Tuesday, March 04, 2008 6:06 PM
Subject: Fw: grazie per "Buona Domenica"
----- Original Message -----

From: Sante Sguotti

Sent: Tuesday, March 04, 2008 5:55 PM

Subject: grazie per "Buona Domenica"

Martedì 4 Marzo

 

Cari amici,

 

come molti di voi sanno, domenica 24 Febbraio ho partecipato alla trasmissione "Buona Domenica" su Canale 5, verso le ore 18.00 nel dibattito: "E' giusto che i preti si sposino?"

 

Assieme con me, a sostenere che è giusto che i preti si sposino c'era la giornalista di Rai 3, Rosanna Cancellieri (è stata formidabile), e un testimone, l'ex fra Cionfoli, che invece ha testimoniato contro di me sostenendo che i preti si devono sposare prima dell'ordinazione e che quindi lui sì potrà, eventualmente, essere prete sposato mentre, invece, io, che sono già ordinato, non potrei mai e poi mai fare il prete. Il suo ragionamento è anche giusto e ha una sua fondatezza nella storia della Chiesa e nella prassi orientale. Tuttavia in quel momento e in quel luogo Cionfoli ha rimediato solo una pessima figura e ha dato l'impressione di non aver capito l'assoluta inopportunità del suo intervento. O forse era stato studiato apposta così per darmi contro. Dall'altra parte c'erano Iva Zanicchi (che fuori onda dichiarava di voler essere dalla mia parte) e Pietro Vigorelli, vicedirettore del TG5, che è stato durissmo e quasi offensivo nei miei confronti (ancora una volta a dimostrare che quando uno non ha argomentazioni comincia ad offendere). Testimone a loro favore è intervenuto don Bruno Fasani, ex direttore del settimanale diocesano di Verona.

 

Erano quindi 4 (con Cionfoli cavallo di Troia) contro due. Ciò nonostante sono rimasto molto soddisfatto del confronto. La mia posizione, a favore del celibato facoltativo, ha raggiunto, ad un certo punto, addirittura il 58% dei voti.

 

E' assolutamente chiaro che non potevano lasciarmi vincere, sia per non far perdere la Zanicchi che deve essere presente ogni domenica in questi confronti di opinioni, sia perchè politicamente è chiaro che Berlusconi, proprietario di Mediaset, come tutti gli altri politici, non ha nessun interesse a mettersi contro il Vaticano.

Con il risultato finale del 46% a favore del celibato facoltativo per i preti e quindi favorevole al fatto che i preti si sposino credo sia stato raggiunto il massimo che si poteva ottenere oggi in Italia.

 

Si deve tenere presente inoltre che la Zanicchi ha vinto con la seguente posizione: "E' giusto che i preti si sposino quando il vaticano lo permetterà" e quindi anche lei era alla fine favorevole al fatto che i preti posssano sposarsi ma non disobbedendo come faccio io.

 

Ovviamente, come tutti voi, do un'importanza relativa a tutto questo.

Per me è importante che si parli della questione, che le eprsone comincino a ragionarci, a vedere quali sono le argomentazioni da una parte e dall'altra, a sentirsi dire che il celibato non è un dogma, che le altre confessioni crisitane vanno avanti benisssimo con i preti sposati, che alla fine il celibato è solo una falsa questione di disponibilità e di tempo.

 

E' vero che la trasmissione di Buona Domenica è a tratti addirittura ripugnante tanto è il vuoto di ciò che è proposto ma bisogna ricordare che davanti ai televisori ci sono persone, cristiani che non devono solo essere considerati vuoti fruitori di programmi spazzatura ma esseri pensanti, intelligenti, sensibili, gregge senza pastore, pronti a reagire posisitivamente se sentono un messaggio che li interpella, pronti a lasciarsi stimolare da una riflessione che viene dal cuore, da un appello che va a toccare la loro esperienza umana. Certo non tutti si lasceranno toccare dalle parole del vangelo ma potenzialmente tutti potrebbero farlo. E' una sfida difficile ma io mi sento di affrontarla.

 

D'altra parte la cosa che dà più fastidio alla Chiesa ufficiale è che se ne parli. Se è la cosa che più le dà fastidio è perchè è ciò che più contesta l'imposizione del suo pensiero unico. E il fatto che un prete, che è prete da 16 anni e parroco da 8 prenda apertamente questa posizione ha un grandissimo peso sull'opinione pubblica e una grande valenza simbolica.

 

La prova del 9 sarà il fatto che io faccio il prete mantenendomi con il mio lavoro e dedicando tempo alla mia famiglia. Tutti pensano che la famiglia sia solo un impedimento per il prete e una palla al piede e pochi considerano come in molti momenti la famiglia dà una mano sia nelle cose spirituali che in quelle pratiche.

 

Lo scopo del mio messaggio, che voleva essere breve, è di ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto con il voto telefonico e anche tutti coloro che lo avrebbero voluto fare se ne avessero avuto la possibilità.

Confermo che sono molto soddisfatto del risultato raggiunto. Confermo che, nonostante tutti i limiti della TV, del programma stesso, complessivamente ritengo che sia meglio partecipare che astenersene. Accetto e valuto con apertura mentale e spirituale tutte le critiche che mi sono state mosse in questa come in altre occasioni. Se si sono altre proposte concrete e altre strade per smuovere il "colosso" sono pronto ad ascoltare.

Cari saluti

 

d.Sante