Dialogo su posizioni e metodi …

 

Carissimo Ernesto:

 

E' vero che la carita' puo' e deve trionfare al di sopra di tutto, ma Gesu' stesso non ha esitato a condannare l'ipocrisia dei clericali del suo tempo. Non saremo certo noi a danneggiare o scandalizzare il popolo di Dio, a questo fine fanno piu' loro che noi.

 

Credo che la posizione di Gualtiero sia buona e, infatti, anch'io ho fatto passi per il dialogo con il mio Vescovo e lavoro positivamente nella mia comunita' parrocchiale...

 

Ti faccio pero' un esempio di quello che io chiamo ipocrisia, forse "puerile" o ignava. Molte volte i Vescovi (almeno qui in USA) adoperano quei preti sposati che sono disposti a "tener il segreto" del loro stato e li impiegano in vari uffici ed incarichi, con paghe minime e condizione servile, purche' siano disposti a spostarsi da dove sono conosciuti e lavorare in comunita' dove non si conosce il loro stato. Ne ho un esempio proprio nella nostra parrocchia. Il parroco naturalmente sa il tutto e la gente non e' stupida, ma l'apparenza e' salva. Che effetto ha questo sistema? Chi ne soffre e chi ne trae vantaggio? Non mi sembra che questa sia condotta da approvare o sottomettersi.

 

Preferisco quello che fa Louise Haggett con CITI, dove la gente e' pienamente al corrente dello stato del prete e lo accetta, anzi, molte volte auspica che la prassi sia cambiata.

 

Ciao,

 

Umberto

 

 

Ho letto la risposta che Gualtiero Solazzi ha dato all'amico Giuseppe Zanon nel sito chiesa in cammino. E devo dire che la condivido in pieno. Non conosco Gualtiero che si definisce vecchio bacucco, ma qui non sta il problema se uno è un vecchio bacucco o un giovane rampante. Sta nella saggezza delle cose che dice.
Mi ritrovo sulla posizione di Gualtiero.
Non mi piacciono gli schiamazzi o le sceneggiate.
Preferisco il dialogo e la persuasione.
Come preti sposati dovremmo unirci, essere più uniti e insieme cercare un dialogo con i Pastori.
La strada può essere lunga e deludente, ma porterà a nuove prospettive ecclesiali.

Buona Pasqua

Ernesto Miragoli