Caro Umberto,
interessante e confortante la notizia della cerimonia intensa a cui hai parteicpato di persona e nella quale la sacerdotessa Toni ha recitato la parte principale di protagonista, senza l'occhio indiscreto delle telecamere e dei riflettori.
E' senza dubbio di buon auspicio, questa celebrazione al femminile, sul lungo cammino verso il sacerdozio uxorato e il riconoscimento pieno del ruolo della donna nel sacerdozio cattolico. La notizia mi ha sorpreso ma anche confortato.
Lo scopo di questa mia e' dettato da qualche cosa che mi urge dentro. Infatti il regista televisivo di Rai Tre, sta chiedendo solidarietà, per la pratica emarginazione operativa, alla quale viene costretto dalla direzione di Rai Tre, per la quale viene messo nelle condizioni di non operare, in qualità e quantità.
Da giornalista serio e ricercatore documentato come si presenta, non si presta ne' a giochi di potere, nemmeno a compromessi di bassa lega. Opera soprattutto a favore di fasce di operai emarginati, immigrati con difficoltà, quartieri in degrado; ma anche con tematiche religiose impegnate.
Ha prodotto infatti films e documentari di grande audience, con share elevati che gli hanno fruttato giudizi lusinghieri di critica e di pubblico. Ora le sue opere non vengono mandate in onda oppure boicottate, a favore di altri programmi i cui sesso, denaro, intrattenimento di bassa lega hanno sempre il sopravvento.
Io ho preso posizione con possibile, nell'ambito di Cultura, Religione, Politica di pubblicarla sul nostro sito.
Il regista Gilberto Squizzato, ha scritto anche un libro dal titolo :"Il miracolo superfluo":"la storia di Gesu' di Nazareth presentata ai miei figli nell'età del nichilismo", in cui dimostra il coraggio della sua fede, ma anche i suoi dubbi, sui vari linguaggi della fede, usati dalla chiesa di oggi.
L'abbiamo invitato a Brescia al Villaggio Sereno, dove e' stato proiettato un suo film di grande successo ("L'uomo dell'argine"), dedicato alla conoscenza ed all'approfondimento della figura di don Primo Mazzolari, il grande profeta della Bassa Brescia, denominato da Giovanni XXIII, "la tromba dello Spirito in terra mantovana". Te ne farò avere copia appena ci vedremo in Italia. Per il resto ci sentiamo piu' avanti, ho altre proposte in cantiere da proporre.
Ciao a te ed alla tua famiglia numerosa.
Non dimenticarci nelle tue estasi.
Carlo Castellini