Carissimo fratello, ho appena terminato di leggere la tua lettera aperta al tuo ex-confratello cappuccino, predicatore del papa! La tua é un capolavoro di sinceritá, contro l´ipocrisia dilagante della societá, contro la quale Gesú ha inveito. Certo che publicheremo sul sito, appena mi arriva il giovane che mi aiuta in questa faccenda. La tua lettera merita di essere tradotta in tutte le lingue. Faró un appello sul sito. Sono vari a chiedermi di fare le traduzioni, ma io non ho possibilitá di tempo: famiglia, sito che mi prende da tre a 4 ore al giorno, son socio di alcune associazioni, abbiamo il lavoro coi bimbi e la costruzione, ho cinque gruppi di meditazione che accompagno, uno adesso all´ospedale, visito alcuni amici vecchi solitari, sta per nascere un nipotino...

Faró un appello sul sito che piace a varie pesone. Son felice e so che nulla é merito personale, ma solo la grazia di Dio. La scopperta della meditazione cristiana, non la ignaziana,che non é da rigettarsi, per me é stata um gran dono del Signore. Trovo importante che si smascheri ogni forma di ipocrisia, perche così si fa luce sulla verità che é il proprio Cristo. La mia preferenza sarebbe di dedicarmi allo studio della teologia spirituale (non per curiosità scientifica), una meta peseguida fin dal noviziato, poi incontrata con Garrigou Lagrange, Vagaggini e adesso con la meditazione cristiana di Dom John Main. Lascerei ad altri il lavoro storico ed i problemi attuali della chiesa ed altri non perchè non siano importanti, ma perchè é una preferenza e non si può far tutto.  Spero che i preti sposati si liberino dalle tonache clericali e comincino il lavoro di dedicazione al Regno, senza preoccuparsi troppo col vaticano. Ti abbraccio con molto affetto e summa cum laude per il tuo lavoro!

 

mario